Lettere a Paolo

Rosa

ROSA

 Natale 1996

Una rosa,

colgo una rosa

tolgo le spine,

loro feriscono pungono

guardo una rosa

vedo te.

Tu sei nel mio cuore

il mio cuore è una rosa,

rosa o rossa,

blu... gialla.

Guardo la rosa

si apre e si chiude

al ritmo del mio cuore

rivedo te

e lei è chiusa

come un tramonto d'autunno

per conservare la sua freschezza,

giovinezza e amore.

Poi arriva il giorno

di coglierla

e offrirla in pegno

di una carezza,

ma non muore mai

e sempre lì

bella come il 

primo giorno.


liberamente libero

il pensiero oscilla fra il sospiro del vento e un onda che irrompe sulla spiaggia.



© Paolo Cipriani 2017